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Letzte Änderung: 20.10.2020
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Obblighi fondamentali del datore di lavoro per garantire e migliorare la sicurezza sul lavoro

Art. 82 cpv. 1, 2 LAINF

I principi degli obblighi del datore di lavoro in materia di prevenzione degli infortuni professionali e delle malattie professionali sono stabiliti nell'art. 82 cpv. 1 e 2 LAINF (vedi complemento).

La legge sul lavoro (LL) non contiene nessun obbligo diretto del datore di lavoro a salvaguardia della sicurezza sul lavoro. L'art. 6, invece, definisce i compiti del datore di lavoro nell’ambito della tutela della salute e dell’integrità personale del lavoratore (più info). Gli art. 7 e 8 regolano l'approvazione dei piani e il permesso d'esercizio che in sostanza servono alla salvaguardia della sicurezza sul lavoro e della tutela della salute, non in aziende già esistenti bensì in vista della costruzione o della ristrutturazione di un’impresa o di parte d'impresa.

L'obbligo di proteggere il lavoratore da infortuni professionali e da malattie professionali incombe interamente al datore di lavoro, vale a dire alla direzione di un'azienda. Questa deve quindi provvedere a creare un'organizzazione che garantisca la sicurezza sul lavoro prescritta dalla legge e deve mettere a disposizione le risorse personali e materiali necessarie.

Secondo l'art. 82 cpv. 1 LAINF l'obbligo del datore di lavoro non è tuttavia illimitato. Egli è tenuto ad adottare tutte quelle misure finalizzate alla prevenzione degli infortuni professionali e delle malattie professionali che sono:

La sicurezza sul lavoro non è compito esclusivo del datore di lavoro. In base all'art. 82 cpv. 2 LAINF, egli deve coinvolgere anche i lavoratori nella prevenzione degli infortuni professionali e delle malattie professionali (più info).

Complemento: Obblighi fondamentali del datore di lavoro per garantire e migliorare la sicurezza sul lavoro
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